Francesco Guccini (Modena, 14 giugno 1940) è un musicista, scrittore e cantautore italiano, fra i più importanti e noti.[1]
Il suo debutto ufficiale risale al 1967 con l’LP Folk beat n. 1 (ma già nel 1960 aveva scritto L’antisociale); in una carriera ultraquarantennale ha pubblicato oltre venti album di canzoni. È anche scrittore e sporadicamente attore, autore di colonne sonore e di fumetti.
Si occupa inoltre di lessicologia, lessicografia, glottologia, etimologia, dialettologia, traduzione, teatro ed è autore di canzoni per altri interpreti.[2][3]
È ritenuto uno degli esponenti di spicco della scuola dei cantautori italiani;[4][5][6] i testi dei suoi brani vengono spesso assimilati a componimenti poetici, denotando una familiarità con l’uso del verso tale da costituire materia di insegnamento nelle scuole come esempio di poeta contemporaneo.[7] Oltre all’apprezzamento della critica, Guccini riscontra un vasto seguito popolare, venendo considerato da alcuni il cantautore “simbolo”, a cavallo di tre generazioni.[8]
Fino alla metà degli anni ottanta ha insegnato lingua italiana al Dickinson College, scuola off-campus, a Bologna, dell’Università della Pennsylvania.[9]
Fonte:http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Guccini
Sito web:http://www.francescoguccini.it/francesco_guccini.htm
Sito web non Ufficiale ma completo di info e interviste rare: http://www.viafabbri43.net/
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