Un pioniere nel campo delle fibre ottiche e due scienziati che hanno scoperto come trasformare la luce in segnali elettronici — lavoro che ha gettato le basi per l’era di Internet — sono stati premiati oggi con il premio Nobel per la Fisica del 2009. Charles Kao, un anglo-americano nato a Shangai, ha vinto metà del riconoscimento da 1,4 milioni di dollari per una ricerca nel campo delle fibre ottiche, che ha rivelato come trasmettere la luce su lunga distanza proprio attraverso fibre ottiche in vetro.
“Il premio Nobel per la Fisica di quest’anno viene assegnato per due scoperte scientifiche che hanno contribuito alla fondazione della moderna società connessa”, si legge nel comunicato della Reale Accademia svedese per le Scienze.
Willard Boyle — con doppia cittadinanza, canadese e statunitense — e lo statunitense George Smith hanno vinto l’altra metà del premio per aver inventato un sensore digitale capace di replicare un’immagine.
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